Controllare un messaggio sospetto prima di cliccare, pagare o dare un codice

Una breve pausa e una verifica tramite un canale indipendente per email, SMS, chat e QR code, con un piano preciso se hai già interagito.

Schermata reale di un’email di phishing che imita il blocco di un account e chiede di premere un pulsante di verifica
Esempio documentato con l’indirizzo del destinatario oscurato: logo e grafica familiari non dimostrano l’identità del mittente. Chris Lappas / Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Un messaggio di phishing credibile può usare il tuo nome, un logo familiare, un italiano corretto o perfino inserirsi in una conversazione compromessa. Gli errori di ortografia non bastano quindi come prova. L’abitudine più efficace è separare la decisione dal messaggio: fermati, chiarisci la richiesta, poi apri tu l’app ufficiale, un preferito o un numero già noto. Le fonti pubbliche qui sotto sono state verificate il 7 agosto 2026.

  1. Blocca la reazione, non l’indagine

    Non cliccare per curiosità, non aprire l’allegato, non scansionare il QR e non rispondere. Fai una schermata se potrebbe servire per la segnalazione, poi fermati un minuto. Non devi dimostrare subito che è falso: devi impedire al mittente di decidere velocità e percorso della tua scelta.

  2. Separa la storia dalla richiesta

    Riassumi cosa sarebbe successo, cosa ti viene chiesto e perché sarebbe urgente. Blocco del conto, consegna, multa, rimborso, fattura sconosciuta, richiesta del dirigente o parente che vuole un bonifico riservato sono esche comuni. Urgenza, paura, premio e segretezza richiedono una verifica indipendente.

  3. Controlla identità e destinazione senza interagire

    Nome visualizzato e logo si copiano facilmente. Espandi l’indirizzo completo del mittente e controlla il dominio carattere per carattere; su computer passa il puntatore sul link senza cliccare. Evita la pressione prolungata se il telefono apre l’anteprima. Considera il QR un link nascosto: lucchetto e https non dimostrano chi possiede il sito.

  4. Esci dal messaggio e usa un ingresso già noto

    Chiudi e apri tu l’app della banca o del servizio, un preferito salvato, oppure chiama il numero sulla carta o su un vecchio estratto. Per collega o familiare, usa un numero già in rubrica e verifica fuori dalla stessa chat. Non usare link, numero del messaggio o un annuncio di ricerca non verificato.

  5. Tratta i codici di approvazione come firme

    Non comunicare password, PIN, codice di sicurezza della carta o codice monouso e non approvare accessi che non hai iniziato. Se il testo dice accesso, nuovo dispositivo o pagamento, non è un innocuo codice da leggere all’operatore. Non condividere lo schermo e non installare software di controllo remoto dopo una chiamata inattesa.

  6. Se non hai interagito: segnala, blocca, elimina

    Usa il comando per phishing o spam, avvisa l’ente imitato tramite il suo canale ufficiale, poi blocca ed elimina. Sul lavoro, inoltra alla sicurezza secondo la procedura prima della cancellazione. CERT-AGID ha documentato nel maggio 2026 messaggi formali su false sanzioni che portavano a pagine malevole per sottrarre dati di carta: l’aspetto credibile non basta.

  7. Se hai interagito: agisci in base a ciò che hai esposto

    Per una password, entra direttamente nel servizio vero, cambiala, chiudi le altre sessioni e sostituisci ogni riuso. Per carta o bonifico, contatta subito banca o emittente per bloccare lo strumento e controllare i movimenti. Se hai installato file o app, disconnetti il dispositivo quando sospetti una compromissione e segui la procedura aziendale o del produttore; prima conserva messaggio, URL, ora e ricevute.

  8. Rendi più difficile il prossimo tentativo

    Attiva aggiornamenti automatici e avvisi di transazione, usa password uniche o passkey e il fattore multiplo più forte disponibile. In famiglia concorda una parola di verifica per richieste urgenti di denaro; al lavoro verifica ogni cambio di coordinate di pagamento tramite un secondo canale.

La regola da ricordare

Non completare pagamenti o accessi dentro un messaggio inatteso. Chiudilo e avvia tu il contatto attraverso un percorso distinto che conosci già.

Fonti ufficiali verificate

Verificate il 7 agosto 2026. Controlla sempre i canali di segnalazione aggiornati della banca e delle autorità.

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